Nella cornice rinnovata dell’Ex Centrale del Latte di Vicenza si è svolto il secondo appuntamento territoriale promosso da AisFin Veneto OdV, dedicato al tema “Incontinenza e dintorni: dal punto di partenza alla vita di tutti i giorni”. Un incontro che ha riunito oltre 80 partecipanti e dieci professionisti del settore, trasformando lo spazio comunale in un luogo di confronto vivo e necessario su temi spesso taciuti ma sempre più diffusi.
AisFin Veneto, nata dall’unione di AISTOM e FincoPP, conferma così la propria missione: essere riferimento per pazienti stomizzati e per chi convive con disfunzioni del pavimento pelvico. L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio dell’AULSS 8 Berica, del Comune di Vicenza, degli Ordini professionali e di numerose associazioni no profit, a testimonianza di una rete in crescita.
Il programma, scandito da interventi brevi e mirati, ha guidato i presenti in un percorso informativo di grande impatto. Dalle testimonianze personali alle relazioni mediche, il messaggio è stato chiaro: la prevenzione e la gestione precoce delle disfunzioni pelviche rappresentano oggi un’opportunità concreta per migliorare la qualità di vita. Gastroenterologi, chirurghi, urologi, stomaterapiste, fisioterapisti e psicologi hanno illustrato diagnosi, terapie e approcci riabilitativi che, se conosciuti in tempo, possono fare la differenza nel percorso di cura.
L’incontro ha mostrato quanto sia fondamentale non lasciare soli i pazienti e quanto il lavoro multidisciplinare contribuisca a ridurre stigma, disorientamento e paure. Ma soprattutto ha ricordato che queste patologie riguardano tutti: pazienti, familiari, comunità, professionisti.
Il ciclo di eventi, svolti in tutto il Veneto nel 2024, continuati nel 2025 (come si può vedere sulla sezione "eventi" del nostro sito https://www.aisfinveneto.it/eventi.html), proseguirà nel 2026
offrendo nuove occasioni per informarsi, porre domande e comprendere come affrontare queste condizioni con consapevolezza e dignità. AisFin Veneto invita chiunque sia interessato a partecipare ai prossimi appuntamenti: un’opportunità per conoscere, prevenire e sostenere.
L’associazione opera grazie al volontariato e, per chi lo desidera, un contributo facoltativo può aiutare a rendere possibili iniziative come questa.